«LA PASSEGGIATA» è un dipinto di Marc Chagall, opera giovanile in cui il grande pittore si abbandona a una parentesi di felicità e ottimismo durante il difficile periodo della prima guerra mondiale. Chagall, nato da famiglia ebraica, dipinge La Passeggiata nel 1919, a seguito di un’infanzia e di un esordio nel mondo dell’arte resi complicati dalle sue origini e dal difficile contesto storico.
Il risultato è una tela onirica in cui l’amore tra l’artista e la moglie Bella, raggiunge una forza così totalizzante da superare i limiti della realtà e spiccare il volo. Ancora una volta la pesantezza della tragedia resta a terra e la bellezza trova la forza per elevarsi, perché quello è il suo compito: togliere peso.
Come diceva Italo Calvino nelle sue Lezioni americane «prendere la vita con leggerezza non significa essere superficiali. Vuol dire planare sulle cose dall’alto senza tenere macigni sul cuore».
Il tema toccato anche in Shakespeare in Blood, viene qui ampliamente sviluppato.