Sinossi

Barbara e Nicolò sono una coppia umana. Lei è alta 155 cm, lui 174 cm. Proprio come i bambini che si guardano allo specchio per la prima volta, con lo sguardo illuminato, i due comprendono di essere separati dalle cose, di essere una Barbara e uno Nicolò. La vita non è cercare di risolvere questo enigma? Dove siamo, in noi o nell’altro? È quello che si chiede concretamente la coppia, senza scorciatoie metaforiche. Le forme spinose ma roventi dei loro corpi in scena, così come il titolo della coreografia, sono un omaggio a Egon Schiele, il pittore che più di tutti ha consacrato la sua vita alla soluzione del mistero dell’identità.

Avellino

Spazio Arena

venerdì
6 Novembre
ore 20:30
Compagnia

DANCEHAUSpiù

Coreografia: Samuele Barbetta
Danzatori: Barbara Allegrezza e Nicolò Castagni

Produzione: DANCEHAUSpiù 2026
Durata: 27 minuti