PITBULL è un lavoro crudo e intimo di rivalutazione del significato e della potenza del gesto, dell’individuo in relazione con il gruppo, un flusso di aggressività e emotività bidirezionale tra interno ed esterno. Il valore culturale del giudizio insito nell’essere umano, che condizionano le azioni nel modo e nella forma, variandone la finalità. (L’educazione e la sensibilizzazione come cura e non come strumento, metaforicamente legato al Pitbull, razza canina nota per una storica aggressività dovuta non alla propria genetica ma all’addestramento ricevuto che ne modifica le azioni e il fine). La forza meschina che da gruppo diventa branco e si scaglia contro il singolo. Un parallelismo tra essere umano e Pitbull legato alla crescita personale sotto il linguaggio della violenza, come protezione ancora prima di essere attaccato.