V.V.A. – Venere incontra Adone è una performance site-specific che nasce come sviluppo e riflessione ulteriore sul progetto coreografico Venere vs Adone, già realizzato da Enzo Cosimi.
Il lavoro riprende il celebre poemetto di William Shakespeare e lo rilegge attraverso una sensibilità contemporanea, scomponendo l’azione scenica e isolando i dettagli fino a generare un nuovo paesaggio drammaturgico. In questo processo, il rapporto tra Venere e Adone viene esplorato non solo come mito amoroso ma come dispositivo poetico per interrogare la fragilità dell’identità, il desiderio e il rifiuto.
A metà tra installazione e azione performativa, V.V.A. trasforma lo spazio in un ambiente immersivo in cui corpo, luce, suono, video e parola convivono in una struttura non narrativa. La composizione coreografica si articola in tensioni estetiche ibride che uniscono linguaggi visivi e performativi, proponendo un’esperienza sensoriale e contemplativa.
Attraverso un’estetica radicale e stratificata, l’opera mette in discussione la normatività e il culto dell’immagine, restituendo una visione queer e arcaica insieme, dove l’identità si smaterializza e si ricompone in forme fluide e transitorie. Il tema dell’amore non corrisposto diventa materia viva, instabile e universale, in un dialogo tra il mito e l’iper-contemporaneo.